Affari costituzionali e ordinamento dello Stato
Giurisprudenza
Guida sotto effetto di stupefacenti: natura dell’accertamento biologico.(Cassazione penale, sez. IV, 4 maggio 2012, n. 16895)
I termini fissati dalla legge per l’esercizio di una potestà regolamentare non sono perentori.(Consiglio di Stato, sez. IV, 7 maggio 2012, n. 2621)
Legge Pinto: l’equa riparazione per l’eccessiva durata del processo spetta anche alla parte soccombente.(Cassazione penale, sez. VI, 9 gennaio 2012, n. 35)
Ordini e collegi professionali non sono sottoposti al controllo di gestione della Corte dei conti.(Cassazione civile, sez. I, 14 ottobre 2011, n. 21226)
L’incompatibilità parlamentare - sindaco è ora biunivoca.(Corte Costituzionale, 17 ottobre 2011, n. 277)
I beni soggetti ad uso civico non possono essere oggetto di espropriazione forzata.(Cassazione civile, sez. III, 28 settembre 2011, n.19792)
I cittadini europei iscritti nelle liste elettorali aggiunte possono essere identificati da un documento di identità estero.(Consiglio di Stato, sez. V, 30 agosto 2011 n. 4863)
Addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale.(Cassazione penale, sez. VI, 25 luglio 2011, n. 29670)
Titoli edilizi e legittimazione all’impugnazione.(TAR Abruzzo L’Aquila, Sez. I, 10 maggio 2011, n. 249)
Commissario del Governo: non può essergli conferito preventivamente ed ex lege un potere sostitutivo.(Corte Costituzionale, 12 maggio 2011, n. 165)
Giudizio d’ottemperanza a seguito del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.(Cassazione civile, sez. unite, 28 gennaio 2011, n. 2065)
Procedimento per il riconoscimento dello “status” di apolide: si applica il rito ordinario.(Cassazione civile, sez. I, 4 aprile 2011, n. 7614)
La qualificazione del reato se comune o ministeriale spetta al pubblico ministero ed al giudice.(Cassazione penale, sez. VI, 11 marzo 2011, n. 10130)
Demanio: estensione del correlativo regime di “governance” pubblica ai beni comunque caratterizzati da un godimento collettivo.(Cassazione civile, sez. unite, 14 febbraio 2011, n. 3665)
Non ogni vizio del consenso accertato nelle sentenze ecclesiastiche di nullità del matrimonio consente di riconoscerne l’efficacia nell’ordinamento interno.(Cassazione civile, sez. unite, 18 luglio 2008, n. 19809)