Categorie catastali

categorie catastaliElenco completo delle categorie catastali degli immobili, con indicato il valore dei moltiplicatori utili alla determinazione della imposta municipale unica (cosiddetta IMU) che verranno applicati alle rendite catastali a partire dal 2012.
La rendita catastale andrà comunque previamente rivalutata del 5% così come disposto dal 1° gennaio 1997 in forza dell’art. 3, comma 48, della Legge 23 dicembre 1996 n. 662.
Va evidenziato che il coefficiente moltiplicatore indicato nella colonna di destra della tabella è rilevante solo per il calcolo dell’IMU mentre diversi sono i coefficienti per il calcolo del valore catatale di un immobile, e sono riportati nella pagina del relativo Calcolatore del valore catastale.

Risorse collegate: calcolo IMU:

Tabella delle categorie catastali

Gruppo A - Abitazioni e uffici

Gruppo A Molt. IMU
A/1 (R/1) Abitazioni di tipo signorile
(Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale)
160
A/2 (R/1) Abitazioni di tipo civile
(Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale)
160
A/3 (R/1) Abitazioni di tipo economico
(Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili)
160
A/4 (R/1) Abitazioni di tipo popolare
(Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti quantunque indispensabili)
160
A/5 (R/1) Abitazioni di tipo ultrapopolare
(Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di bassissimo livello. Di norma non dotate di servizi igienico-sanitari esclusivi)
160
A/6 (R/3) Abitazioni di tipo rurale 160
A/7 (R/2) Abitazioni in villini
(Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unità immobiliari, avente caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture proprie di un fabbricato di tipo civile o economico ed essere dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree esterne ad uso esclusivo)
160
A/8 (R/2) Abitazioni in ville
(Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino,
edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all'ordinario)
160
A/9 (P/5) Castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici
(Rientrano in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati non sono comparabili con le unità tipo delle altre categorie;
costituiscono ordinariamente una sola unità immobiliare. È compatibile con l'attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unità, funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie)
160
A/10 (T/7) Uffici e studi privati
(Rientrano in questa categoria quelle unità immobiliari che per tipologia, dotazione di impianti e finiture sono destinate all'attività professionale)
80
A/11 (R/3) Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi
Rifugi di montagna, baite, trulli, sassi, ecc...
160

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Gruppo B - Immobili destinati a servizi

Gruppo B Molt. IMU
B/1 (P/1) Collegi e convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme 140 *
B/2 (P/2) Case di cura ed ospedali (senza fine di lucro) 140
B/3 (P/3) Prigioni e riformatori 140
B/4 (P/4) Uffici pubblici 140
B/5 (P/4) Scuole, laboratori scientifici, costruiti o adattati per tale destinazione e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fine di lucro 140
B/6 (P/5) Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9, circoli ricreativi, quando il circolo ricreativo non ha fine di lucro e, in quanto tale, assimilabile alle unità immobiliari adibite ad attività culturali; quando hanno fine di lucro, dovranno essere censiti nella categoria propria dell' unità immobiliare, secondo l'uso ordinario della stessa. 140
B/7 (V/4) Cappelle ed oratori non destinati all'esercizio pubblico del culto 140
B/8 (T/2) Magazzini sotterranei per depositi di derrate 140
NOTA
Le rendite annotate negli atti catastali, anche se attribuite in data recente, non comprendono la rivalutazione del 5% disposta, a partire dal 1° gennaio 1997, dall'art. 3, comma 48, della Legge 23 dicembre 1996, n.662.
* Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B, il coefficiente è stato rivalutato del 40% ai sensi dell'art. 2, comma 45, del D.l. 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286. Detta risoluzione decorre dalla data di entrata in vigore del citato decreto-legge, e cioè dal 3 ottobre 2006.
Fra le parentesi sono evidenziate le possibili corrispondenti categorie future, così come previsto dall'allegato A del D.p.r. n° 138 del 1998.

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Gruppo C - Immobili commerciali e pertinenze

Gruppo C Molt. IMU
C/1 (T/1) Negozi e botteghe 55
C/2 (T/2) Magazzini e locali di deposito (cantine e soffitte disgiunte dall'abitazione e con rendita autonoma) 160
C/3 (T/2) Laboratori per arti e mestieri 140
C/4 (T/3) Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro) 140
C/5 (V/2) Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro) 140
C/6 (R/4) Box o posti auto pertinenziali 160
C/6 (T/5) Autosilos, autorimesse (non pertinenziali), parcheggi a raso aperti al pubblico 160
C/6 (T/6) Stalle, scuderie e simili 160
C/7 (T/2) Tettoie chiuse od aperte 160

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Gruppo D - Immobili a destinazione speciale

Gruppo D Molt. IMU
D/1 (Z/1) Opifici 60
D/2 (Z/4) Alberghi, pensioni e residences (con fine di lucro) 60
D/3 (Z/5) Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro) e spettacoli e simili (arene, parchi-giochi) 60
D/4 (V/5) Case di cura ed ospedali (con fine di lucro) 60
D/5 (Z/3) Istituto di credito, cambio e assicurazione (con fine di lucro) 80
D/6 (V/6) Fabbricati, locali ed aree attrezzate per esercizio sportivi (con fine di lucro) 60
D/7 (Z/1) Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni 60
D/8 (Z/2) Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni 60
D/9 (Z/8) Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo, ponti privati soggetti a pedaggio 60
D/10 (Z/2) Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole 60
D/11 (T/7) Scuole e laboratori scientifici privati 60
D/12 (Z/8) Posti barca in porti turistici e stabilimenti balneari 60

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Gruppo E - Immobili a destinazione particolare

Gruppo E Molt. IMU
E/1 Stazioni per servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei Esenti
E/2 Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio Esenti
E/3 Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche (edicole per giornali e simili, chioschi per bar, per rifornimenti di auto, per sale di aspetto di tranvie, ecc., pese pubbliche, ecc.) Esenti
E/4 Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche (per mercati, per posteggio bestiame, ecc.) Esenti
E/5 Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze Esenti
E/6 Fari, semafori, torri per rendere d'uso pubblico l'orologio comunale Esenti
E/7 Fabbricati destinati all'esercizio pubblico dei culti Esenti
E/8 Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia Esenti
E/9 Edifici a destinazione particolare non compresi nelle categorie precedenti del gruppo E, comprese le discariche per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, quando la loro gestione è senza scopo di lucro Esenti

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Gruppo F - Entità urbane

Entità urbane Molt. IMU
Le entità urbane di tipo F sono state istituite contemporaneamente alla procedura DOCFA per identificare quei casi in cui l'unità immobiliare non produce reddito. Si tratta di tipologie fittizie sempre esistite, codificate unicamente a scopo gestionale e tecnico, affinché fossero riconosciute dai programmi software utilizzati per l'automazione. Il gruppo F non ha alcuna rendita catastale perché comprende unità immobiliari non idonee (anche solo temporaneamente) a produrre ordinariamente un reddito; esso non deve essere mai rappresentato in planimetria, ma soltanto sull'elaborato planimetrico.
F/1 Aree urbane
Aree di corte urbana che non risultano legate ad alcuna unità immobiliare appartenente agli altri gruppi.
Esenti
F/2 Unità collabenti (diroccate, in disuso, ruderi, non utilizzate)
Unità immobiliari totalmente o parzialmente inabitabili. Non è consentito dichiarare unità collabenti partendo da unità già denunciate. Si può presentare una unità immobiliare con questa categoria solo con documenti di accatastamento, mai in variazione.
Esenti
F/3 Unità in corso di costruzione
Unità immobiliari di nuova costruzione, non ancora ultimate. In genere, si adotta questa categoria quando si procede ad una compravendita prima del completamento del fabbricato.
Esenti
F/4 Unità in corso di definizione
Unità immobiliari non ancora definite: ad esempio, frazionamento di ville da cui sono ricavati miniappartamenti, non già definiti nella forma e/o nel numero; oppure, parti di unità immobiliari non idonee a produrre reddito autonomamente, come nel caso di stanze scorporate da un appartamento per una successiva compravendita.
Esenti
F/5 Lastrici solari
Unità immobiliari che si creano quando, ad esempio, una ditta diversa da quella del piano sottostante intenda sopraelevare.
Esenti
F/6 Procedimenti innanzi alle commissioni tributarie Esenti
F/7 Portici Esenti
F/9 Unità proveniente dal catasto fondiario Esenti
F/10 Unità dichiarate o ritenute rurali Esenti
F/11 Unità in attesa di classamento Esenti

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