Assunzione di personale dipendente di società in house: la giurisdizione è del giudice ordinario

Cassazione civile, sez. unite, 27 marzo 2017, n. 7759

Assunzione di personale dipendente di società in house: la giurisdizione è del giudice ordinario

Riferimenti

Le procedure relative all’assunzione di personale dipendente delle società in house sono sottoposte alla giurisdizione del giudice ordinario

È sì vero che le Sezioni unite della S.C. con sentenza del 25 novembre 2013, n. hanno affermato che le società in house costituiscono in realtà mere articolazioni della pubblica amministrazione e quindi necessariamente ne dovrebbero rispettare le regole generali di funzionamento a cominciare dall’obbligo costituzionale di assumere attraverso pubblici concorsi, pur tuttavia tale precedente – viene precisato nell’epigrafata sentenza n. 7759 resa dalla Cassazione civile, sez. unite il 27 marzo 2017 – non costituisce un’affermazione di principio avente “valenza generale che impone l’applicabilità di tutte le regole che disciplinano le pubbliche amministrazione ma è riferita [nella fattispecie del 2013] alla disciplina del riparto di giurisdizione nel caso di azione di responsabilità per danno erariale”.
Sotto altri profili l’adozione del paradigma organizzativo societario che caratterizza le società in house non può essere irrilevante e le regole proprie del diritto societario non possono esser poste “fuori gioco”.
Precisa la S. C. «Sarebbe illogico postulare che la scelta di quel paradigma privatistico per la realizzazione delle finalità perseguite dalla pubblica amministrazione sia giuridicamente priva di conseguenze, ed è viceversa del tutto naturale che quella scelta, ove non vi siano specifiche di posizioni in contrario o ragioni ostative di sistema, comporti l’applicazione del regime giuridico proprio dello strumento societario adoperato».
Rammenta altresì la Corte « che con il D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 175, art. 19 si sono ribaditi i principi della normativa del 2008 in ordine al reclutamento del personale da parte delle società a controllo pubblico, provvedimento […] che comunque mostra l’intenzione del legislatore di non obbligare le società a controllo pubblico ad indire pubblici concorsi e di voler applicare (cfr. art. 1) per quanto non espressamente derogato le norme del codice civili e quelle del diritto privato: il che necessariamente comporta la perdurante giurisdizione del Giudice ordinario»
Va quindi affermato il seguente principio di diritto “le procedure seguite dalle società cosidette in house providing per l’assunzione di personale dipendente sono sottoposte alla giurisdizione del Giudice ordinario”.

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