Commette il reato di truffa l’automobilista che, al fine di non pagare il pedaggio, si accoda alla vettura che lo precede nella corsia Telepass.

Cassazione penale, sez. II, 9 settembre 2008, n. 34836

Confermata la condanna per il reato di truffa continuata per l’imputato che, in numerose occasioni, al fine di non pagare il pedaggio autostradale, si è accodato alla vettura che lo precedeva attraversando il varco riservato ai clienti “Telepass” prima che la barra che delimita il passaggio si riabbassasse.

Tale condotta costituisce un mezzo fraudolento, elemento caratteristico del reato di truffa.

Su fattispecie analoga va segnalata anche la pronuncia di merito del Tribunale di Frosinone (n. 704/2003) che escluse l’ipotesi delittuosa di cui all’art. 641 c.p. – insolvenza fraudolenta – mancando un comportamento dissimulatorio dello stato di insolvenza rilevabile da un destinatario capace di rilevarlo e a cui sia stata carpita la fiducia.

Tags: Truffa