Apposizione vincolo interesse storico artistico immobile

Apposizione del vincolo di interesse storico artistico. Criteri di valutazione.

Consiglio di Stato, sez. VI, 29 settembre 2009, n. 5869

Apposizione vincolo interesse storico artistico immobileL’apposizione da parte della Soprintendenza per i beni ambientali ed architettonici del vincolo storico-artistico su un dato immobile è espressione di un potere nel quale sono presenti sia momenti di discrezionalità “tecnica”, sia momenti di propria discrezionalità amministrativa (cfr. Cons. Stato, Sez. VI, 1053/1998; più di recente, VI, 6 marzo 2009, n. 1332). La valutazione è prerogativa esclusiva dell’Amministrazione e può essere sindacata in sede giurisdizionale solo in presenza profili di incongruità ed illogicità di evidenza tale da far emergere l’inattendibilità della valutazione tecnica-discrezionale compiuta.
Nei casi in cui emergano in giudizio più soluzioni tutte opinabili, ma al tempo stesso tutte attendibili, deve certamente essere mantenuta la scelta compiuta dall’Amministrazione perché è a questa che l’ordinamento attribuisce in prima battuta la cura dell’interesse pubblico e, quindi, il potere di vagliare la sussistenza dei presupposti per l’apposizione dei vincoli archeologico e storico-artistico. Diversamente si assisterebbe, infatti, ad una inammissibile sostituzione del giudice all’amministrazione (Cfr. Consiglio di Stato, VI, 6 marzo 2009 n. 1332).

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