Rientra nella nozione di commercio al dettaglio - ai sensi dell’art. 4 lettera b) d.lgs. 114/98 - anche la cessione gratuita al consumatore finale di bibite in lattina e di acqua in bottiglia quando essa – ancorché avvenuta senza il diretto pagamento di una somma di denaro – non sia dettata da mero spirito di liberalità, ma sia diretta a perseguire un obiettivo di natura promozionale e di fidelizzazione della clientela, volta ad incrementare i profitti aziendali derivanti dalla vendita dei prodotti preparati e cucinati dal cedente (nella fattispecie polli allo spiedo ed altra rosticceria).
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Ipso facto.