Contributi consortili decadenza Ente impositore commissione tributaria

Contributi consortili: la decadenza dell’Ente impositore dovuta ad inosservanza del termine di notifica della cartella esattoriale va fatta valere davanti alla Commissione Tributaria.

Cassazione civile, sez. unite, 5 agosto 2009, n. 17943

Contributi consortili decadenza Ente impositore commissione tributariaRientra nella giurisdizione delle Commissioni Tributarie la controversia con la quale il contribuente si opponga al pagamento delle quote consortili, deducendo l’intervenuta decadenza dell’Ente impositore e del Concessionario, per inosservanza del termine di notificazione della cartella esattoriale.
Spetta alle Commissioni Tributarie -argomenta la Corte- decidere tutte le controversie in materia di imposte e tasse (L. n. 448 del 2001, art. 12): la lettera della Legge dimostra chiaramente che trattasi di una giurisdizione esclusiva di carattere generale, ovverosia estesa ad ogni questione relativa all’an o al quantum del tributo e, quindi, anche alle contestazioni concernenti la decadenza dal potere impositivo o la prescrizione del diritto alla riscossione o la regolarità dell’iscrizione a ruolo.
La giurisdizione delle Commissioni Tributarie è, in altre parole, totalmente indifferente al precipuo contenuto della domanda, in quanto dipende unicamente dalla materia del contendere e si arresta soltanto di fronte agli atti dell’esecuzione forzata tributaria, fra i quali non rientrano, per espressa previsione del D.Lgs. n. 546 del 1992, artt. 2 e 19, le cartelle esattoriali né gli avvisi di mora.

Avv. Pietro Chimisso

Sentenza integrale: Cassazione civile, sez. unite, 5 agosto 2009, n. 17943

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