Il vincitore di un pubblico concorso non è titolare di un diritto soggettivo perfetto all’assunzione.

Tar Puglia Lecce, sez. II, 26 febbraio 2008, n. 596

Vincitore concorso pubblico diritto assunzioneIl vincitore di un pubblico concorso non è titolare di un diritto soggettivo perfetto bensì di un interesse legittimo all’assunzione, dovendo quest’ultima essere disposta con puntuali atti formali che rientrano nella potestà organizzatoria dell’Amm.ne datrice di lavoro.
Pertanto, ove nelle more del completamento della procedura concorsuale sopravvengano circostanze preclusive della nomina, di natura normativa, organizzativa o anche solo finanziaria, quali ad esempio, rispettivamente, il blocco generalizzato delle assunzioni, un riordino delle dotazioni organiche o il difetto di copertura, la PA può paralizzare o, se del caso, anche annullare la procedura stessa, salvo l’ovvio controllo giurisdizionale sulla congruità e la correttezza delle scelte in concreto operate.
Nella fattispecie il TAR di Lecce, sulla scorta dei principi sopra richiamati, ha ritenuto legittima la delibera con la quale una Giunta Comunale, ad esito di un concorso pubblico per la copertura di due posti di accompagnatore di scuolabus, considerata la carenza di idonee somme nel bilancio comunale, riservava la chiamata in servizio delle vincitrici di concorso, poi ricorrenti, a quando sarebbe stata reperita la copertura di spesa occorrente alla corresponsione del trattamento economico.

Avv. Pietro Chimisso

Sentenza integrale: Tar Puglia Lecce, sez. II, 26 febbraio 2008, n. 596

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