Asili nido Pubbliche Amministrazioni protocollo intesa

Asili nido nelle Pubbliche Amministrazioni. Firmato protocollo d’intesa.

I Ministri per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e per le Pari Opportunità e il Sottosegretario per le politiche della famiglia hanno firmato oggi a Palazzo Vidoni un Protocollo di intesa per promuovere tutte le iniziative necessarie per lo sviluppo di un’adeguata offerta di nidi aziendali e altri servizi socio-educativi per l’infanzia presso le pubbliche amministrazioni.
I servizi per l’infanzia sono importanti per il lavoro delle donne, ma il divario tra offerta e fabbisogno potenziale di tali servizi è ancora ampio. Analisi recenti evidenziano che una maggiore disponibilità di nidi con orari più flessibili, indurrebbero una percentuale significativa di donne non occupate con figli piccoli (50-60%) a modificare le proprie scelte e avviarsi all’attività lavorativa. D’altra parte il 40% delle donne che non lavorano indicano la cura dei figli quale motivazione principale della rinuncia all’occupazione. Quanto all’offerta, la copertura garantita rispetto ai potenziali beneficiari è di poco superiore al 10%. Anche se si considerano le forme di affido più flessibili e innovative (micro nidi, nidi famiglia) siamo ancora distanti dall’obiettivo del 33% fissato in sede europea per il 2010 e il grado di diffusione sul territorio è molto basso.

Il Protocollo firmato oggi prevede azioni specifiche per accrescere e migliorare l’offerta di asili nido con l’obiettivo di favorire l’occupazione femminile, consentendo così alle donne di conciliare lavoro e famiglia. Sono servizi che renderanno la P.A. un luogo di lavoro moderno, più attraente e efficiente.
Il Protocollo prevede inoltre:
1) L’attuazione di un Progetto pilota di apertura di nidi aziendali presso le pubbliche amministrazioni.
2) La realizzazione di un’indagine presso tutte le Pubbliche Amministrazioni per accertare il grado di diffusione dei nidi già operativi, il numero e le caratteristiche di quelli in fase di avanzata programmazione, l’interesse per l’apertura di strutture aggiuntive.
3) La definizione del Piano Nido P.A. sarà realizzato utilizzando le risorse derivanti dall’innalzamento dell’età pensionabile delle donne del pubblico impiego che ammontano a più di 2,3 miliardi di euro in 10 anni e che confluiranno in un Fondo per il finanziamento di interventi dedicati a politiche sociali e familiari (art. 22ter della L.102/2009).

Fonte: Ministero per la PA e l’innovazione 13.11.2009

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