Dal prossimo 1° ottobre, l’Autorità per l’energia avvierà una nuova campagna annuale di controlli sulla qualità del gas distribuito in rete per verificare il rispetto di parametri particolarmente significativi per la sicurezza e la qualità di servizio per i consumatori. I controlli riguarderanno 60 impianti di 40 società di distribuzione sull’intero territorio nazionale e saranno svolti in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza e con l’Azienda Speciale Stazione Sperimentale per i Combustibili. È quanto prevede la delibera VIS 91/10, con l’obiettivo di verificare, nel corso della prossima stagione invernale, il rispetto delle norme a tutela dei consumatori, con particolare riferimento al grado di odorizzazione, al potere calorifico ed alla pressione di fornitura del gas.
La nuova campagna di controlli sul gas fa parte del più ampio Piano annuale di verifiche ispettive in materia di sicurezza e qualità dei servizi che prevede anche altre quattro tipologie di controlli:
Per le interruzioni di energia elettrica il Piano prevede controlli su 12 distributori per verificare il rispetto degli obblighi di registrazione delle interruzioni della fornitura ed il calcolo degli indicatori di continuità del servizio
Per il servizio di pronto intervento gas sono previste verifiche su 50 distributori su tutto il territorio nazionale che si articoleranno in due fasi: la prima con chiamate telefoniche a sorpresa al numero di pronto intervento del distributore e la seconda con ispezioni in loco presso quelle aziende per le quali fossero emerse, dal controllo telefonico, delle anomalie (ad esempio mancata risposta).
Circa la gestione della sicurezza, i controlli interesseranno tre distributori che partecipano per la prima volta volontariamente al meccanismo di incentivi/penalità introdotto dall’Autorità per miglioramenti della sicurezza e due distributori che vi avevano già partecipato negli anni scorsi. Oggetto di verifica, il rispetto e la corretta applicazione degli obblighi di registrazione delle dispersioni di gas e del grado di odorizzazione del gas distribuito, al fine dell’assegnazione degli incentivi o penalità alle imprese sulla base dei miglioramenti della sicurezza del servizio annualmente raggiunti.
Per i reclami e le richieste di informazioni, l’Autorità ha previsto un programma di controlli presso cinque fra i principali venditori nazionali, sia di elettricità che di gas, operanti sia sul mercato libero che sul mercato tutelato, per verificare la tempestività e la completezza delle risposte ai reclami ed il riconoscimento degli indennizzi automatici ai clienti quando, per colpa dell’azienda, non venga rispettato il tempo massimo di risposta stabilito dall’Autorità (40 giorni).
Fonte: Autorità per l'energia elettrica e per il gas 01.09.2010
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