Debito fabbisogno Amministrazioni pubbliche anno 2009

Dati relativi al debito e al fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche per l’anno 2009.

Debito fabbisogno Amministrazioni pubbliche anno 2009La Banca d’Italia diffonde i dati relativi al debito e al fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche per l’anno 2009.
Al 31 dicembre del 2009 il debito delle Amministrazioni pubbliche è risultato pari a 1.761.191 milioni. A fine 2008 il debito era pari a 1.663.353 (105,8 per cento del PIL).
Nel 2009 il fabbisogno complessivo delle Amministrazioni pubbliche è stato pari a 86.490 milioni. Nel 2008 era risultato pari a 48.224 (3,1 per cento del PIL).
Rispetto ai dati precedentemente pubblicati sono stati rivisti il debito e il fabbisogno per tener conto (a partire dal dicembre del 2005) di quelle operazioni di partenariato pubblico-privato che, in base alle linee guida dell’Eurostat del febbraio 2004, devono essere consolidate nei conti delle Amministrazioni pubbliche. A fine 2009 le revisioni hanno avuto un impatto accrescitivo sul debito delle Amministrazioni pubbliche pari a 392 milioni.
Nel 2009 la crescita nominale del debito pubblico (97.838 milioni) riflette, oltre al fabbisogno, l’incremento delle attività detenute dal Tesoro presso la Banca d’Italia (11.399 milioni) e gli effetti dell’emissione di titoli sotto la pari (56 milioni); l’apprezzamento dell’euro ha ridotto il valore delle passività denominate in valuta estera di 106 milioni.
Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è cresciuto di 94.078 milioni, a 1.650.249. Il debito delle Amministrazioni locali è aumentato di 3.971 milioni, a 110.929.
Le serie mensili dei dati relativi al fabbisogno e al debito delle Amministrazioni pubbliche, insieme a informazioni di maggior dettaglio, sono disponibili nel Supplemento al Bollettino Statistico – Finanza pubblica, fabbisogno e debito n. 9 del 12 febbraio 2010 (disponibile in www.bancaditalia.it/statistiche).

Fonte: Sito Banca d’Italia 12.02.2010

Altri articoli correlati:
Cerca altri contenuti nella nostra banca dati...

Iscrizione Newsletter
Aforismi giuridici
Contraria contrariis curantur.