Secondo quanto stabilito dal Regolamento CE n.2 71/2010 adottato dalla Commissione europea il 24 marzo 2010 (e che modifica il precedente Regolamento 889/08) a partire dal primo luglio 2010 un nuovo logo identificherà i prodotti biologici nell’Unione europea.
Il logo prescelto - per la realizzazione del quale è stato bandito un concorso paneuropeo aperto a studenti di arte e di design - è “Euro-leaf”, ideato dallo studente tedesco Dusan Milenkovic. In esso le stelle simbolo dell’Unione tracciano il profilo di una foglia su sfondo verde. Natura ed Europa, quindi, i messaggi scelti.
Il logo sarà obbligatorio per tutti gli alimenti biologici preconfezionati prodotti in uno Stato membro, che rispondono ai requisiti essenziali, stabiliti nei precedenti Regolamenti sull’agricoltura biologica, mentre sarà facoltativo per i prodotti importati. Accanto al logo UE sarà consentito riprodurre altri loghi privati, locali o nazionali.
Funzione del logo, usato per integrare l’etichettatura, è garantire al consumatore, oltre ad una migliore individuazione dei prodotti acquistati, la certezza che essi siano realizzati seguendo la normativa europea di settore, o, nel caso di prodotti importati, secondo regole equivalenti o allo stesso modo rigide.
Così, i consumatori che comprano i prodotti che portano il logo europeo possono essere certi che:
• almeno il 95% degli ingredienti sono stati prodotti con metodo biologico;
• il prodotto è conforme alle regole del piano ufficiale di ispezione;
• il prodotto proviene direttamente dal produttore o è preparato in una confezione sigillata;
• il prodotto porta il nome del produttore, l'addetto alla lavorazione o il venditore e il nome del codice dell'organismo di ispezione.
Gli ingredienti biologici presenti nei prodotti alimentari non biologici possono essere riportati come biologici nell’elenco degli ingredienti, purchè tali alimenti siano stati prodotti in conformità alla normativa relativa alla produzione biologica. Sarà inoltre obbligatorio indicare il numero di codice dell’Organismo di Controllo al fine di garantire una maggiore trasparenza.
Nell’ambito della produzione biologica è ancora vietato l’uso di organismi geneticamente modificati (OGM) e di prodotti ottenuti con OGM. I prodotti che contengono OGM possono essere etichettati come biologici solo se gli ingredienti contenenti OGM sono stati inclusi nei prodotti involontariamente e se la percentuale di OGM negli ingredienti è inferiore allo 0,9%
Nell’ambito della produzione biologica è ancora vietato l’uso di organismi geneticamente modificati (OGM) e di prodotti ottenuti con OGM. I prodotti che contengono OGM possono essere etichettati come biologici solo se gli ingredienti contenenti OGM sono stati inclusi nei prodotti involontariamente e se la percentuale di OGM negli ingredienti è inferiore allo 0,9%
Fonte: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali 18.04.2010
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