Dal 1° aprile 2011, la presentazione delle comunicazioni obbligatorie per i lavoratori domestici non potrà più avvenire tramite i moduli cartacei ma soltanto attraverso i servizi telematici.
In particolare la presentazione delle comunicazioni obbligatorie di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico dovrà avvenire attraverso uno dei seguenti canali:
• WEB servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto;
• Contact Center Multicanale al numero verde 803164
• Intermediari dell’Istituto attraverso i servizi telematici offerti agli stessi.
Presentazione della comunicazione obbligatoria di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico direttamente dal cittadino tramite WEB
Il servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto www.inps.it, nella sezione SERVIZI ONLINE attraverso il seguente percorso: Al servizio del cittadino – Autenticazione con PIN/Autenticazione con CNS – Servizi rapporto di lavoro domestico – Iscrizione rapporto di lavoro/Variazione rapporto.
Ai sensi delle norme vigenti, i termini di presentazione sono:
- per la comunicazione di assunzione, entro le ore 24 del giorno antecedente l’inizio del rapporto di lavoro (art. 9 bis, comma 2, D.L. 510/96 convertito con modificazioni dalla L. 608/96, come modificato dall’art. 1, comma 1180, L. 296/06);
- per la comunicazione di trasformazione, proroga e cessazione, entro 5 giorni dall’evento (art.4 bis D. Lgs 181/00 e art. 21, L. 264/49 come modificato dall’art.6, comma 3, D.Lgs 297/2002).
Nel caso di omessa o ritardata presentazione della comunicazione sono previste sanzioni amministrative, comminate dall’ Ispettorato del Lavoro, da € 100,00 a € 500,00 per ciascun lavoratore interessato (art. 19, comma 3, D.Lgs. 276/03).
Presentazione della comunicazione obbligatoria di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico tramite intermediari
Il servizio è disponibile anche per il richiedente intermediario abilitato ai sensi dell’art. 1, L. 12/79 e per le associazioni sindacali abilitate ai sensi dell’art. 4 bis, comma 8, D.lgs 181/ 2000 (articolo aggiunto dall’art. 6, D.Lgs. 297/2002), con le funzioni che consentono la trasmissione telematica delle domande.
I consulenti e i liberi professionisti abilitati possono accedere seguendo il seguente percorso:
- Servizi on line/Per tipologia di utente/Aziende, consulenti e professionisti/Lavoratori domestici.
I rappresentanti delle associazioni sindacali dei datori di lavoro domestico possono avere accesso ai servizi di comunicazione del rapporto di lavoro domestico sul sito dell’Istituto www.inps.it seguendo il percorso:
- Servizi on line/Per tipologia di utente/Associazioni datori di lavoro domestico.
Per l’accesso al servizio è sempre richiesta l’autenticazione tramite PIN, rilasciato dall’Istituto, CNS (Carta Nazionale dei Servizi), rilasciata da una Pubblica Amministrazione ai sensi del DPR 117/04 o mediante altro dispositivo (smart card, chiavetta USB) contenente “certificato digitale di autenticazione personale” rilasciato da apposito ente certificatore rispondente agli standard definiti per la CNS.
Effettuata l’autenticazione, l’intermediario potrà procedere alla comunicazione di assunzione oppure dovrà indicare il codice del rapporto di lavoro sul quale intende intervenire per le variazioni.
Successivamente il servizio telematico propone percorsi alternativi guidati a seconda del tipo di variazione che si intende effettuare, come già descritto al precedente punto 2.2.
Presentazione della comunicazione obbligatoria di assunzione, trasformazione, proroga e cessazione per lavoro domestico tramite Contact Center
Per assicurare, inoltre, l’accesso al servizio a tutti i soggetti, compresi quelli che non hanno possibilità o facilità di utilizzo di strumenti informatici, è sempre prevista in alternativa la disponibilità della comunicazione telefonica, rivolgendosi al Contact Center Multicanale Inps-Inail, numero verde 803.164, che provvederà all’acquisizione della comunicazione, previa identificazione del soggetto dichiarante.
L’identificazione del soggetto dichiarante tramite PIN e codice fiscale è necessaria anche per le comunicazioni effettuate utilizzando il Contact Center.
Per un periodo transitorio, fino al 30 settembre del corrente anno, saranno acquisite anche le comunicazioni di soggetti sprovvisti di PIN ma contestualmente all’accettazione della comunicazione, l’operatore del contact center attiverà il percorso per l’assegnazione del PIN al soggetto; dal 1° ottobre non saranno pertanto accettate comunicazioni da soggetti non identificabili tramite PIN.
Le variazioni del codice fiscale del datore di lavoro e/o del lavoratore conseguenti la modifica effettuata dall’Agenzia delle Entrate e le variazioni dello stato di parentela/affinità, coniugio e di invalidità possono essere comunicate solo tramite il Contact Center che provvederà alla trasmissione della comunicazione, con la procedura del Quesito di Back Office, direttamente alla sede competente per territorio in base alla residenza del soggetto interessato, per i successivi adempimenti.
Fonte: Istituto Nazionale Previdenza Sociale 15.03.2011
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