Brocardi e aforismi giuridici

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Unicuique sua mora nocet.

La mora grava solo sul singolo debitore.

Cautio damni infecti.

Garanzia per i danni eventuali.

Nemo potest in testamento suo cavere ne leges in suo testamento locum habeant.

Nessuno può disporre, in un proprio testamento, che in detto testamento le leggi non siano rispettate.

Salus publica suprema lex.

Il benessere dello Stato è una legge suprema.

Res transit cum onere suo.

Il bene si trasferisce insieme con il suo onere (ipoteca).

Possessor malae fidei ullo tempore non praescribit

Il possessore in mala fede non può mai invocare la prescrizione.

Qui intestatus moritur, creditur proximis heredibus suis sponte sua relinquere legitimam hereditatem.

Si crede che chi muore senza aver fatto testamento abbia inteso lasciare ai suoi eredi più prossimi la legittima.

Non caret fraude qui, testato conventus ne emat, perseverat.

Non è carente di condotta antigiuridica colui che, pur essendo stato pubblicamente diffidato dall’acquistare, insista.

Hereditas iacens.

Eredità giacente.

Ora et labora.

Prega e lavora.

Metus maioris malitatis.

Timore di subire un male maggiore.

Stagnum est quod temporalem conti neat aquam ibidem stagnantem.

Stagno è quello che contiene temporaneamente acqua, ivi stagnante.

Dimidium facti, qui coepit, habet

Chi comincia è a metà del lavoro (Orazio, Epist., I, 2, 40) Attualmente modificato in chi ben comincia è a metà