Quod dicimus eum qui nasci speratur pro superstite esse, tunc verum est, cum de ipsius quaeritur; nam aliis non prodest nisi natus.

Quod dicimus eum qui nasci speratur pro superstite esse, tunc verum est, cum de ipsius quaeritur; nam aliis non prodest nisi natus.

Quando si dice che il nascituro è ritenuto un superstite del padre, ciò è vero se si tratta dei suoi diritti; infatti, il nascituro non è utile ad alcuno, se non dopo che sia nato.

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Quando si dice che il nascituro è ritenuto un superstite del padre, ciò è vero se si tratta dei suoi diritti; infatti, il nascituro non è utile ad alcuno, se non dopo che sia nato.