Calcolo danno non patrimoniale Tabelle di Milano e Roma

4.84 / 5 - 1179 voti
tabelle milanoCalcolo del danno non patrimoniale. Risarcimento danno biologico e morale secondo le tabelle del Tribunale di Milano e Roma. Il calcolatore determina il risarcimento per invalidità permanente e temporanea, assoluta o parziale.

Calcolo danno non patrimoniale

Calcola danno non patrimoniale Tribunale di Milano e Roma

Lesioni permanenti
Danno da invalidità temporanea

Cosa è il danno non patrimoniale

Il danno non patrimoniale è il danno che il soggetto patisce a seguito della violazione di un valore della personalità umana che deve essere risarcito nei casi determinati dalla legge (art.2059 c.c.). Tipicamente il danno non patrimoniale va risarcito quale danno derivanti da reato come nel caso di lesioni colpose o in caso di incidente stradale o in caso di intervento chirurgico errato.
Il danno non patrimoniale, che deve essere liquidato in maniera unitaria, può peraltro essere differenziato ai fini descrittivi in tre componenti:

  • Danno biologico (o danno alla salute)

    lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona suscettibile di accertamento medico-legale, che esplica un?incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito.
    Il danno biologico, cioè il danno alla slaute, ricomprende sia i danni fisici che i danni psichici (ansia che diventa patologica, sindrome post traumatica da stress, attacchi di panico che necessitano di un intervento specialistico, ..).
    Il danno biologico va risarcito comunque e indipendentemente dai suoi riflessi sulla situazione patrimoniale della vittima (la lesione alla salute della casalinga vale quanto quella al commercialista). I criteri da utilizzare per la liquidazione sono equitativi (art. 1226 c.c. richiamato dagli artt. 2056 e 2057 c.c.).

  • danno morale

    Il danno morale è la sofferenza soggettiva (pretium doloris) cagionata da fatto illecito e va risarcito solo nei casi previsti dalla legge, in primis se il fatto illecito costituisce reato (art. 185 c.p.).
    Il danno morale viene liquidato sul base equitativa, aumentando l’importo riconosciuto a titolo di danno biologico di una percentuale dal 30% al 50%. Le tabelle di Milano del 2009 si sono adeguate alle novità giurisprudenziali definendo tale aumento quale “personalizzazione” del danno biologico.

  • danno esistenziale

    Il danno esistenziale è qualsiasi compromissione delle attività realizzatrici della persona umana, quale ad esempio la lesione della serenità familiare, o del godimento di un ambiente salubre, distinto dal danno biologico perché non presuppone l’esistenza di una lesione fisica, e distinto dal danno morale perché non costituisce una sofferenza di tipo soggettivo. Si tratta di una sottocategoria di danno ancora in via di definizione, comprensivo del cd. danno estetico, del cd. danno alla vita di relazione, alla sfera sessuale ecc.

Se trovi utile questa pagina ti chiediamo la cortesia di porre un collegamento sul tuo sito internet. Copia ed incolla il codice html che trovi qui sotto nel codice del tuo sito. Se invece vuoi incorporare il form di calcolo contattaci per ricevere un codice personalizzato.