Calcolo equo indennizzo

calcolo equo indennizzo Calcolo equo indennizzo in favore dei dipendenti pubblici per infermità derivanti da cause di servizio.
L’ equo indennizzo è determinato secondo lo stipendio tabellare e la categoria di menomazione.

Calcolo equo indennizzo

No    Si

L’equo indennizzo è uno speciale beneficio economico che, ai sensi dell’art. 48 del DPR 686/57 (Norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato), spetta al dipendente pubblico che, per infermità contratta per causa di servizio, ha subito una menomazione dell’integrità fisica ascrivibile ad una delle categorie di cui alle tabelle A e B annesse alla legge n. 648/50.

Come si calcola l’equo indennizzo.

L’ equo indennizzo è determinato come il doppio dello stipendio tabellare per la prima categoria e quindi secondo percentuali decrescenti per le altre categorie di menomazioni di cui alle tabelle A e B allegate al DPR n. 834/81 (che hanno sostituito le tabelle allegate al DPR n. 915/78 Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra). Gli attuali criteri sono stati indicati dalla Finanziaria 2007 (L. n. 662/96), che ha modificato la tabella allegata al DPR 686/57.

Ai sensi dell’art. 49 del DPR 686/57 l’ equo indennizzo è ridotto del 25% se superati i 50 anni di età e del 50% se superati i 60 anni di età al momento dell’evento dannoso. L’equo indennizzo è altresì ridotto della metà se l’impiegato consegue anche la pensione privilegiata. Va inoltre dedotto dall’equo indennizzo quanto eventualmente percepito in virtù di assicurazione a carico dello Stato o di altra pubblica Amministrazione.
L’equo indennizzo non ha carattere né retributivo, né risarcitorio ma puramente indennitario e la giurisprudenza (Cass. Sez. unite n. 900/1999, Cass. Sez. lavoro n. 5160/2000) ritiene tale indennizzo totalmente cumulabile con il risarcimento del danno. L’equo indennizzo non è cumulabile con un’eventuale rendita INAIL per malattia professionale e non è un reddito imponibile ai fini IRPEF.

Tabella di determinazione della misura dell’equo indennizzo
per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche (allegata al DPR 686/1957)
Categoria di cui alla tabella A del DPR n. 834/81Misura dell’indennizzo
Prima categoriaDue volte l’importo dello stipendio tabellare alla data di presentazione della domanda
Seconda categoria92% dell’importo stabilito per la prima categoria
Terza categoria75% dell’importo stabilito per la prima categoria
Quarta categoria61% dell’importo stabilito per la prima categoria
Quinta categoria44% dell’importo stabilito per la prima categoria
Sesta categoria27% dell’importo stabilito per la prima categoria
Settima categoria12% dell’importo stabilito per la prima categoria
Ottava categoria6% dell’importo stabilito per la prima categoria
Categoria di cui alla tabella B del DPR n. 834/81Misura dell’indennizzo
Tutte le menomazioni3% dell’importo stabilito per la prima categoria