Calcolo imposte compravendita immobiliare

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Calcolo imposte compravendita immobiliareCalcolo delle imposte da versare in relazione all’acquisto di un immobile - imposta di registro o iva, imposta ipotecaria e catastale - a seconda della natura del venditore, privato o impresa, e del tipo di immobile, prima o seconda casa.

Calcolo imposte compravendita immobiliare

L’acquisto della casa è soggetto al pagamento di varie imposte: IVA o, in alternativa, Imposta di registro (entrambe con varie aliquote), imposta ipotecaria e imposta catastale. Quale imposta pagare ed in quale misura dipende dalla destinazione o tipologia dell’immobile (ad esempio se si tratta di prima o seconda casa o abitazione di lusso) dal soggetto venditore - se è un privato, un'impresa costruttrice o un'altra impres - dal tempo trascorso dalla costruzione o ristrutturazione. I vari casi possibili e le aliquote applicabili sono schematizzati nelle tabelle che seguono. I valori riportati tra parentesi sono quelli vigenti fino al 2013, prima delle modifiche apportate dal Dlgs n. 23/2011e dalla Legge di stabilità 2014 (Legge n. 147/2013), il tutto come meglio spiegato dalla Circolare 2/E dell’Agenzia delle Entrate.
Per meglio comprendere i risultati di calcolo va evidenziato che l’imposta di registro, se calcolata in base ad aliquota, non può essere in ogni caso inferiore a € 1.000,00.
l’imposta di registro in misura fissa è pari ad € 200,00.

l’imposta di registro calcolata in % è di € 1000 minimo.
I valori tra parentesi sono riferiti al 2013
Tipologia di immobile Registro Ipotecaria Catastale IVA
Venditore soggetto privato
Abitazione principale non di lusso 2% (3%) € 50 (€ 168) € 50 (€ 168) No
Abitazione secondaria non di lusso 9% (7%) € 50 (2%) € 50 (1%) No
Abitazione di lusso 9% (7%) € 50 (2%) € 50 (1%) No
Altri immobili 9% (7%) € 50 (2%) € 50 (1%) No
Venditore impresa costruttrice o ristrutturazione entro 5 anni da fine lavori
Abitazione principale non di lusso € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) 4%
Abitazione secondaria non di lusso € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) 10%
Abitazione di lusso € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) 22%
Altri immobili € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) 22%
Venditore impresa non costruttrice o vendita oltre 5 anni da fine lavori
Abitazione principale non di lusso 2% (3%) € 50 (€ 168) € 50 (€ 168) No
Abitazione secondaria non di lusso 9% (7%) € 50 (2%) € 50 (1%) No
Abitazione di lusso € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) 22%
Altri immobili € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) € 200 (€ 168) 22%

Valore su cui si calcolano le imposte di compravendita
Imposte di registro, ipotecaria e catastale: Se l’acquirente è un privato, ovvero persona fisica che non agisce come titolare di partita iva, e si tratta dell’acquisto di un’abitazione, per cui l’atto di vendita non è soggetto ad IVA, la base imponibile
ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali può essere costituita dal valore catastale dell’immobile,
anziché dal corrispettivo pagato.
È possibile versare le imposte sulla base del valore catastale a condizione che nell’atto sia indicato l’effettivo importo pattuito per la cessione.
Diversamente se l’acquirente non è un privato oppure se la compravendita riguarda terreni, negozi e uffici, il calcolo delle imposte avviene sul prezzo dichiarato nell’atto d’acquisto.
La base imponibile per l’Iva: Quando la vendita della casa è soggetta a Iva, la base imponibile non è costituita dal valore catastale,
ma dal prezzo pattuito e dichiarato nell’atto dalle parti.

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