Massime giurisprudenziali

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Ciascun coerede può agire singolarmente per l’accertamento del credito del defunto.

Cassazione civile, sez. unite, 28 novembre 2007, n. 24657

Le S.U. hanno composto un contrasto di giurisprudenza relativamente alla configurabilità di un litisconsorzio necessario tra gli eredi in tema

Assegno al nucleo familiare, rilevanza del reddito del coniuge separato

Cassazione civile, sez. lavoro, 9 febbraio 2018, n. 3214

«La Suprema Corte con le sentenze n. 635 del 2015 e n. 13200 del 2013 ha affermato che l’assegno per

Contratti con clausole illeggibili. Se firmate sono comunque valide.

Cassazione civile, sez. VI, 12 febbraio 2018, n. 3307

In materia di contratti conclusi mediante la sottoscrizione di moduli o formulari predisposti per disciplinare in modo uniforme determinati rapporti

Il possesso del titolo di credito da parte del debitore è prova del pagamento?

Cassazione civile, sez. II, 8 febbraio 2018, n. 31

Il possesso, da parte del debitore, del titolo originale del credito costituisce fonte di una presunzione juris tantum di pagamento,

Trasferimento del dipendente pubblico per incompatibilità ambientale

TAR Puglia Bari, sez. II, 1 febbraio 2008, n. 121

La decisione di trasferire un pubblico dipendente per incompatibilità ambientale rientra in un potere discrezionale dell’Amministrazione insindacabile nel merito. Il

Strumentalizzare il rifiuto del minore di vedere il padre costituisce reato

Cassazione penale, sez. VI, 8 luglio 2011, n. 26810

Secondo la Cassazione integra il reato di cui all’art. 388 c.p. la condotta del genitore affidatario che strumentalizza il rifiuto

L’indennità per la prestazione di lavoro aggiuntiva è dovuta solo se la retribuzione...

Cassazione civile, sez. lavoro, 15 dicembre 2015, n. 25246

Nel caso in cui il lavoratore abbia svolto delle attività aggiuntive rispetto alle proprie ordinarie mansioni, reclamando un’indennità aggiuntiva rispetto

Il decreto che decide sul concordato senza dichiarare il fallimento non è soggetto a ricorso per...

Cassazione civile, sez. unite, 28 dicembre 2016, n. 27073

Le Sezioni Unite hanno stabilito che il decreto con cui il tribunale definisce, in senso positivo o negativo, il giudizio

L’utilizzo dell’auto aziendale per tornare a casa non giustifica il licenziamento

Cassazione civile, sez. lavoro, 19 gennaio 2018, n. 1377

L’utilizzo dell’auto aziendale per tornare a casa dopo il lavoro o per la pausa pranzo non costituisce una condotta di

Il proprietario del fondo in caso di incendio è responsabile della sua propagazione ai fondi...

Cassazione civile, sez. III, 7 febbraio 2011, n. 2962

«In tema di responsabilità per i danni cagionati da coste in custodia ex art. 2051 c.c., il proprietario di un

Licenziamento per l’esercizio di altra attività lavorativa durante l’assenza per malattia

Cassazione civile, sez. lavoro, 24 aprile 2008, n. 10706

Ribadito il consolidato orientamento della S.C. secondo il quale lo svolgimento da parte del dipendente assente per malattia di altra

Illegittimo l’atto impositivo se non si rispetta il termine dilatorio per l’emanazione...

Cassazione civile, sez. unite, 29 luglio 2013, n. 18184

È illegittimo l’atto impositivo che non si rispetta il termine dilatorio di 60 giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento. «In

Nessuna condanna generica sull’ an debeatur senza richiesta di parte

Cassazione civile, sez. III, 30 gennaio 2008, n. 2110

In un giudizio per risarcimento danni, a norma dell’art. 278 c.p.c., il giudice non può scindere d’ufficio la decisione sull’