Autovelox sulle strade urbane solo se strade di scorrimento

Cassazione civile, sez. II, 6 marzo 2017, n. 5535

Autovelox sulle strade urbane solo se strade di scorrimento

Riferimenti

È illegittimo il provvedimento del prefetto che autorizzi l’installazione di autovelox per rilevare a distanza l’andatura dei veicoli su una strada urbana priva delle caratteristiche indicate dal codice della strada art. 2, comma 2 lettera D ovvero strada urbana di scorrimento.

Sono da annullare le multe effettuate con l’autovelox su strade che non abbiano le caratteristiche indicate dal Codice della Strada all’art. 2, comma 2 lettere A, B, C e D così come previsto dall’art. 4 del DL 121/2002 ovvero, rispettivamente autostrada, strada extraurbana principale, strada extraurbana secondaria e strada urbana di scorrimento.
In particolare per quanto riguarda la strada urbana di scorrimento, il codice prevede che si tratti di strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, un’eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate. È, pertanto, illegittimo il provvedimento prefettizio che abbia autorizzato l’installazione delle apparecchiature autovelox su una strada urbana che non abbia le caratteristiche minime della strada urbana di scorrimento.

Chiedi una consulenza legale su questo argomento

Tags: Autovelox