Il diritto soggettivo al percepimento delle somme dovute per equo indennizzo sorge solo a seguito del provvedimento autoritativo che ha disposto la liquidazione.

Consiglio di Stato, sez. IV, 12 luglio 2007, n. 3967

Il diritto soggettivo al percepimento delle somme dovute per equo indennizzo sorge solo a seguito del provvedimento autoritativo che ha disposto la liquidazione.

Riferimenti

Il pubblico dipendente che chiede il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di una infermità da lui contratta e, per l’effetto, la liquidazione dell’equo indennizzo, non risulta essere titolare di un diritto soggettivo in tal senso, atteso che la sua posizione è quella del titolare dell’interesse legittimo ad una corretta applicazione da parte dell’Amministrazione della normativa che regola la materia de qua.
L’acquisto della posizione di titolare di un diritto soggettivo sorge solo in conseguenza e per effetto del provvedimento autoritativo che ha disposto la liquidazione dell’equo indennizzo, avendo riscontrato la sussistenza dei presupposti all’uopo richiesti dalla normativa sopraordinata. Trattasi di principi da tempo pacificamente acquisiti nella giurisprudenza del giudice amministrativo (Cons. Stato, V Sez., 24 ottobre 2002 n. 5848; IV Sez., 8 giugno 2007 n. 3017; ID. 27 giugno 2007 n. 3749) e da ritenere pertanto noti a qualsiasi operatore dei diritto.

https://www.miolegale.it/calcolo/equo-indennizzo/

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