Gare tra auto: il reato si configura anche in assenza di preventivo accordo tra i conducenti

Cassazione penale, sez. IV, 20 febbraio 2007, n. 14463

Gare tra auto: il reato si configura anche in assenza di preventivo accordo tra i conducenti

Riferimenti

Gare tra auto: il reato si configura anche in assenza di preventivo accordo tra i conducenti è sufficente che gli stessi, di fatto, gareggino in velocità tentando di superarsi a vicenda.

La Cassazione Penale, quarta Sezione, ha escluso che, ai fini dell’integrazione del reato previsto e punito dall’art. 9-ter del Codice della Strada “Divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore” sia necessario il preventivo accordo dei conduenti relativo alla competizione, ma è sufficente che gli stessi, di fatto, gareggino in velocità tentando di superarsi a vicenda.
La norma infatti descrive la condotta tipica facendo esclusivo riferimento al fatto di gareggiare (“…chiunque gareggia in velocità con veicoli a motore…”) senza alcun riferimento all’accordo tra i conducenti.
Resta fermo che, trattandosi oggi di reato di natura dolosa, il fatto vietato deve essere voluto dall’agente, ma da ciò non deriva certo che debba essere frutto di un preventivo accordo con gli altri conducenti.

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