Impugnazione inammissibile: il gratuito patrocinio non esclude il doppio contributo unificato

Cassazione civile, sez. I , 5 aprile 2019, n. 9660

233
5.00 - 1 voto

Impugnazione inammissibile: l’ammissione al gratuito patrocinio non esclude il pagamento del doppio contributo unificato

Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, 1-quater «Quando l’impugnazione, anche incidentale, è respinta integralmente o è dichiarata inammissibile o improcedibile, la parte che l’ha proposta è tenuta a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione, principale o incidentale, a norma del comma 1-bis. Il giudice dà atto nel provvedimento della sussistenza dei presupposti di cui al periodo precedente e l’obbligo di pagamento sorge al momento del deposito dello stesso».
Il pagamento ddi un ulteriore importo a titolo di contributo unificato ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, costituisce oggetto di un’obbligazione di importo predeterminato che sorge ex lege per effetto del rigetto dell’impugnazione, della dichiarazione di improcedibilità o di inammissibilità della stessa.
L’ammissione del ricorrente al patrocinio a spese dello Stato non impedisce la dichiarazione di sussistenza dei presupposti per il versamento dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato ai sensi della norma suddetta in caso rigetto dell’impugnazione perché improcedibile o inammissibile. Men che meno nel caso sia stata avanzata solo domanda di ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato.

Testo integrale della sentenza: Cassazione civile, sez. I , 5 aprile 2019, n. 9660