No al deposito della lista testi ex art 468 cpp a mezzo pec

Cassazione penale, sez. III, 14 febbraio 2017, n. 6883

No al deposito della lista testi ex art 468 cpp a mezzo pec

Riferimenti

Va escluso deposito della lista testimoniale di cui all’art. 468 c.p.p. a mezzo pec o con modalità telematiche attualmente non previste nel processo penale.

«…deve essere escluso che il “deposito” della lista testimoniale di cui all’art. 468 c.p.p., comma 1, possa essere effettuato con modalità diverse da quelle previste a pena di inammissibilità. In assenza di norme derogatorie o che comunque lo consentano espressamente, il “deposito” della lista testimoniale non può perciò essere effettuato con modalità telematiche [nella fattispecie la lista testimoniale era stata trasmessa a mezzo pec alla cancelleria del Tribunale penale]

La trasmissione della lista a mezzo posta elettronica certificata onera la cancelleria che la riceve della attività di stampa e materiale deposito dell’atto con modalità nemmeno temporalmente scandite, con conseguente possibilità di ulteriore abbreviazione del termine previsto dall’art. 468 c.p.p., comma 1. La lista testimoniale non è indirizzata solo al giudice, ma anche alle parti che possono chiedere di essere ammessi a prova contraria e devono essere messe in condizione di farlo. L’inesistenza, nel processo penale, di un fascicolo informatico impedisce alle altri parti di accedervi in tempo reale e consultare immediatamente gli atti depositati con modalità telematiche.
Il “deposito telematico”, inoltre, necessita dell’indicazione di regole precise in ordine alle modalità e tempestività dell’adempimento che, previste per il processo civile (D.L. n. 179 del 2012, art. 16 bis, comma 7, cit.), sono del tutto assenti in quello penale».

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