Non si può bocciare uno studente in prima media

Consiglio di Stato, sez. VI, ord. 24 ottobfre 2018, n. 5169

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Non si può bocciare uno studente in prima media

Non è possibile bocciare uno studente prima media per ragioni attinenti al rendimento scolastico, in ordine al livello di apprendimento raggiunto, in quanto tale possibilità non è prevista dalla legge.
In base agli artt. 1 e 6 del D.lgs. 13 aprile 2017 n. 62 ed alla circolare ministeriale n.1865 del 10.10.2017, l’ammissione alla classe successiva nella scuola secondaria di primo grado deve fondarsi su un giudizio che faccia riferimento unitario e complessivo a periodi più ampi rispetto al singolo anno scolastico, e ciò “anche nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline. Pertanto l’alunno viene ammesso alla classe successiva anche se in sede di scrutinio finale viene attribuita una valutazione con voto inferiore a 6/10 in una o più discipline da riportare sul documento di valutazione” (così la circolare cit. a pag. 3 ult. cpv.).
Ne consegue che al termine del primo anno la bocciatura non è possibile bensì potrà avvenire solo a partire dal secondo anno. A seguito dell’ammissione al secondo anno scolastico ed al termine dello stesso potrà essere effettuata una corretta valutazione che contempli un periodo di tempo più ampio, come previsto dalla legge.

Testo integrale della sentenza: Consiglio di Stato, sez. VI, ord. 24 ottobfre 2018, n. 5169