Guida in stato di ebbrezza: al patteggiamento non segue la riduzione del periodo di sospensione della patente di guida.

Cassazione penale, sez. IV, 14 settembre 2011, n. 34081

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La diminuzione fino a un terzo della misura della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida prevista dall’art. 222, co. 2 bis del Codice della Strada per il caso di applicazione della pena ai sensi degli articoli 444 e seguenti del codice di procedura penale (patteggiamento) non è applicabile al reato di guida in stato di ebbrezza né agli altri reati previsti dal C.d.S. salvo quelli richiamati dalla medesima norma ovvero i reati di lesioni e omicidio colposi commessi con violazione delle norme di circolazione stradale.

La previsione di tale beneficio all’interno dell’art. 222 del codice ne limita l’applicazione alle ipotesi di reato ivi disciplinate dalla medesima norma, per le altre ipotesi di contravvenzioni previste dal codice della strada, tra cui quello della guida in stato di ebbrezza, deve seguirsi la regola generale secondo cui il “patteggiamento” non si estende alla determinazione della sanzione amministrativa accessoria.

Testo integrale della sentenza: Cassazione penale, sez. IV, 14 settembre 2011, n. 34081