Il possesso del titolo di credito da parte del debitore è prova del pagamento?

Cassazione civile, sez. II, 8 febbraio 2018, n. 31

380
4.12 - 153 voti

Il possesso, da parte del debitore, del titolo originale del credito costituisce fonte di una presunzione juris tantum di pagamento, superabile con la prova contraria di cui deve onerarsi il creditore, in ipotesi interessato a dimostrare che il pagamento, in realtà, non è avvenuto e che il possesso del titolo è dovuto ad altra causa (Cass. n. 13462/2010, in motiv., dove rileva che si tratta, più precisamente, di presunzione giuridica e non di mera praesumptio hominis ex art. 2729 c.c., implicitamente ribadita anche dal R.D. n. 1669 del 1933, art. 45, che attribuisce al trattario che paga la cambiale il diritto alla sua riconsegna, con quietanza del portatore)