La delibera di riduzione o azzeramento del capitale sociale deve avvenire sulla base di situazioni patrimoniali aggiornate

Cassazione Civile, sez. I, 2 aprile 2007, n. 8221

La delibera di riduzione o azzeramento del capitale sociale deve avvenire sulla base di situazioni patrimoniali aggiornate

Riferimenti

La delibera di riduzione del capitale sociale o il suo azzeramento e contestuale ricostituzione deve avvenire, a pena di nullità, sottoponendo all’assemblea situazioni patrimoniali aggiornate.

Le regole dettate dagli artt. 2446 e 2447 cod. civ., che prevedono, ai fini della riduzione del capitale sociale, le modalità con cui le disponibilità della società possono essere intaccate e la necessità del previo deposito della situazione patrimoniale aggiornata, sono strumentali alla tutela, non solo dell’interesse dei soci, ma anche dei terzi.
La Corte ha pertanto ritenuto che ricorre un’ipotesi di nullità allorché la delibera di azzeramento e di reintegrazione del capitale sociale sia stata adottata in base ad una situazione patrimoniale della società non aggiornata, e assunta sulla base di una determinazione delle perdite al lordo delle riserve.
Enunciando tale principio, in un caso nel quale la delibera era stata adottata in base all’ultimo bilancio, redatto un anno prima, senza che risultasse se fosse stata o meno depositata la relazione sulla situazione patrimoniale, la Corte, cassando con rinvio la sentenza impugnata, ha precisato che il grado di aggiornamento della situazione va valutato in relazione a ciascun caso concreto, e che detta situazione patrimoniale può, eventualmente, essere anche surrogata dall’ultimo bilancio di esercizio, purché questo sia riferibile ad una data recente rispetto a quella di convocazione dell’assemblea, sempre che medio tempore non siano sopravvenuti fatti significativi.

Chiedi una consulenza legale su questo argomento

Massima tratta da: Massimario della Corte di Cassazione