Ripartizione spese condominiali: quando la competenza è del giudice di pace

Cassazione civile, sez. VI, 28 agosto 2018, n. 21227

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Nelle impugnazioni della delibera assembleare di ripartizione delle spese è competente il Giudice di Pace se la singola quota è inferiore a 5 mila euro

Se è il singolo condomino ad impugnare la delibera assembleare di ripartizione delle spese ai fini dell’annullamento della stessa, il giudice competente per valore è il Giudice di Pace se la singola quota che graverebbe in capo all’attore è inferiore a 5 mila euro.
«È affermazione condivisa nella giurisprudenza di questa Corte (Cass. n. 6363 del 2010) che, ai fini della determinazione della competenza per valore in relazione ad una controversia avente ad oggetto il riparto di una spesa approvata dall’assemblea di condominio, anche se il condomino agisce per sentir dichiarare l’inesistenza del suo obbligo di pagamento sull’assunto dell’invalidità della deliberazione assembleare, bisogna far riferimento all’importo contestato, relativamente alla sua singola obbligazione e non all’intero ammontare risultante dal riparto approvato dall’assemblea, poiché, in generale, allo scopo dell’individuazione della competenza, occorre porre riguardo al “thema decidendum”, invece, che al “quid disputandum”, per cui l’accertamento di un rapporto che costituisce la “causa petendi” della domanda, in quanto attiene a questione pregiudiziale della quale il giudice può conoscere in via incidentale, non influisce sull’interpretazione e qualificazione dell’oggetto della domanda principale e, conseguentemente, sul valore della causa. (conf. Cass. 16898/13 e 18283/15)».

Massima tratta da: Estratto della sentenza

Testo integrale della sentenza: Cassazione civile, sez. VI, 28 agosto 2018, n. 21227