Vietato tenere una renna in giardino, anche se docile

Cassazione penale, sez. III, 12 settembre 2018, n. 50137

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Non è possibile detenere animali selvatici potenzialmente pericolosi (nella fattispecie l’imputato teneva una renna in giardino) in quanto vietato dall’art. 6 della Legge 150/1992.
Secondo la L. n. 150 del 1992, art. 6, è in genere vietato a chiunque detenere esemplari vivi di mammiferi e rettili di specie selvatica ed esemplari vivi di mammiferi e rettili provenienti da riproduzioni in cattività che costituiscano pericolo per la salute e per l’incolumità pubblica e ciò a prescindere da ogni valutazione sulla loro concreta nocività e sulle specifiche modalità della loro custodia.
L’elenco delle specie animali che possono costituire un pericolo per la salute e l’incolumità pubblica è contenuto negli allegati al DM 19 aprile 1996.
Così si è pronunciata la Suprema Corte, su ricorso del PM, dopo che il Tribunale di Asti aveva pronunciato l’assoluzione dell’imputato avendo ritenuto che il fatto di tenere una renna in giardino per un allestimento natalizio non costituisse reato stante la mancata dimostrazione della pericolosità della renna che, nata in cattività, non aveva mai palesato alcuna problematica.