Art. 19 dello statuto dei lavoratori parzialmente incostituzionale. Partecipano alla RSA anche i sindacati non firmatari del contratto negoziato.

Corte Costituzionale, 3 luglio 2013, n. 231

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La Corte costituzionale, nella  camera di consiglio del 3 luglio 2013, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 19, 1° comma lett. b) della legge 20 maggio 1970, n. 300 (c.d. “Statuto dei lavoratori”) nella parte in cui non prevede che la rappresentanza sindacale aziendale (RSA) sia costituita anche nell’ambito di associazioni sindacali che, pur non firmatarie di contratti collettivi applicati nell’unità produttiva, abbiano comunque partecipato alla negoziazione relativa agli stessi contratti quali rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.

Art. 19 – Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali.
Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità produttiva, nell’ambito:
[a) delle associazioni aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale] (1);
b) delle associazioni sindacali, che siano firmatarie di contratti collettivi di lavoro applicati nell’unità produttiva (2).
Nell’ambito di aziende con più unità produttive le rappresentanze sindacali possono istituire organi di coordinamento.

(1) Lettera abrogata dall’articolo unico del D.P.R. 28 luglio 1995, n. 312, con effetto a decorrere dal 28 settembre 1995, in esito al referendum indetto con D.P.R. 5 aprile 1995.
(2) Lettera così modificata dall’articolo unico del D.P.R. 28 luglio 1995, n. 312, con effetto a decorrere dal 28 settembre 1995, in esito al referendum indetto con D.P.R. 5 aprile 1995.

Testo integrale della sentenza:

Corte Costituzionale, 3 luglio 2013, n. 231