Della presenza dell’autovelox deve essere dato avviso su strada, è inidonea la comunicazione effettuata sui mezzi di stampa locale.

Cassazione civile, sez. VI, 28 novembre 2012, n. 21119

930
0.00 / 5 - 0 voti

L’art. 4 comma 1 del d.l. n. 121 del 2002, convertito in legge n. 168 del 2002 in materia di accertamento di violazioni delle norme sui limiti di velocità compiuta a mezzo di apparecchiature di controllo, dispone che dell’installazione dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo deve essere data preventiva informazione agli automobilisti.
Tale norma non prevede un obbligo rilevante esclusivamente nell’ambito dei servizi organizzativi interni della P.A., ma è finalizzata ad informare gli automobilisti della presenza dei dispositivi di controllo al fine di orientarne la condotta di guida e preavvertirli del possibile accertamento di infrazioni. Ne deriva che la violazione di tale previsione cagiona la nullità della sanzione eventualmente irrogata.
Orbene nella fattispecie è stata cassata la decisione del tribunale che aveva ritenuto valida la comunicazione della presenza dell’apparecchiatura avvenuta mediante gli organi di stampa locale, sulla scorta di quanto disposto dalla Circolare del 3 ottobre 2002 del Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Secondo la Suprema Corte il giudizio espresso dal Tribunale circa l’avvenuta comunicazione agli automobilisti della presenza della segnaletica in questione aveva avuto illegittimamente come parametro di riferimento non già la norma di legge che disciplina la materia, bensì una circolare ministeriale e, cioè, un atto che non costituente fonte di diritto che potesse derogare alla disposizione normativa.