Avvocato presidente di consorzio di imprese

Cassazione civile, sez. lavoro, 20 maggio 2019, n. 13517

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 Avvocato presidente di consorzio di imprese

L’avvocato può svolgere la funzione di presidente di consorzio di imprese solo se non vi sia effettivamente scopo di lucro nelle finalità del consorzio.

L’art. 15 della L. 21 dicembre 1999, n. 526, art. 53 (contenente le disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità Europee) prevede che “I consorzi di tutela delle DOP, delle IGP e delle attestazioni di specificità sono costituiti ai sensi dell’art. 2602 c.c., ed hanno funzioni di tutela, di promozione di valorizzazione, di informazione del consumatore e di cura generale degli interessi relativi alle denominazioni”.
A sua volta, l’art. 2602 c.c., comma 1, stabilisce che con il contratto di consorzio più imprenditori istituiscono un’organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese.
Il perseguimento delle predette finalità da parte dei consorzi di imprese non consente aprioristicamente di escludere lo svolgimento di un’attività commerciale per il solo fatto che una disposizione statutaria del consorzio preveda l’assenza di qualsivoglia scopo di lucro.
Ne deriva che, nel caso specifico, occorrerà valutare in concreto l’effettiva assenza di scopo di lucro ai fini della compatibilità della funzione di presidenza del consorzio con l’esercizio della professione forense.

Testo integrale della sentenza:

Cassazione civile, sez. lavoro, 20 maggio 2019, n. 13517