Rimborso dei buoni postali fruttiferi e modalità di calcolo degli interessi

Cassazione civile, sez. unite, 15 giugno 2007, n. 13979

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 Rimborso dei buoni postali fruttiferi e modalità di calcolo degli interessi

Le Sezioni Unite hanno stabilito che per i buoni postali fruttiferi, emessi nella vigenza del testo unico approvato con il d.P.R. 29 marzo 1973 n. 156, ai fini dell’interesse rilevano le indicazioni stampigliate sul titolo al momento della sottoscrizione anche nell’ipotesi in cui, in forza di decreto ministeriale antecedente alla data della sottoscrizione, fossero mutate le condizioni relative ad una determinate emissione di buoni.
L’accordo negoziale in cui l’operazione di sottoscrizione si sostanzia ha infatti ad oggetto il contenuto enunciato nei buoni e pertanto, al fine dell’applicazione delle nuove condizioni successivamente determinate, nel caso sottoposto all’attenzione della corte, il buono fruttifero avrebbe dovuto essere corretto nel suo tenore letterale prima di sottoporlo al risparmiatore per la sua sottoscrizione.
Al contrario un eventuale provvedimento ministeriale successivo all’emissione ed alla sottoscrizione del titolo determina una variazione dei diritti spettanti ai sottoscrittori rispetto a quanto riportato sul buono fruttifero stesso.
Ne deriva che il contrasto tra le condizioni, in riferimento al saggio degli interessi, apposte sul titolo e quelle stabilite da un antecedente decreto ministeriale che disponeva l’emissione del buono stesso deve essere risolto dando la prevalenza alle condizioni stampate sul titolo.

Testo integrale della sentenza:

Cassazione civile, sez. unite, 15 giugno 2007, n. 13979