L’uso del cellulare in auto è sempre vietato, non solo per telefonare senza vivavoce o auricolari.

Cassazione civile, sez. II, 27 maggio 2008, n. 13766

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 L’uso del cellulare in auto è sempre vietato, non solo per telefonare senza vivavoce o auricolari.

Il divieto di cui al secondo comma dell’art. 173 C.d.S., per cui il conducente di un veicolo non può fare uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici salvo che attraverso apparati a viva voce o dotati di auricolare che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani e purché lo stesso abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie, costituisce una specificazione di quanto stabilito al precedente articolo 140 C.d.S.
È infatti “principio informatore della circolazione” quello secondo il quale «gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale».
Ne deriva che l’uso del cellulare, anche solo per la ricerca di un numero in rubrica e non per telefonare, integra una violazione di entrambe le norme richiamate in quanto determina non solo una distrazione in genere ma anche l’impegno di una delle mani sull’apparecchio con conseguente ed inevitabile ritardo nell’azionamento dei comandi di guida.