Il socio della s.n.c. che cede la propria quota non risponde dei debiti sociali pregressi nei confronti degli acquirenti della quota stessa.

Cassazione civile, sez. III, 13 dicembre 2010, n. 25123

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In caso di cessione di quota di società in nome collettivo il cedente, qualora non abbia garantito gli acquirenti la quota stessa dell’inesistenza di debiti sociali pregressi, risponde delle obbligazioni sociali sorte anteriormente alla cessione unicamente verso i creditori sociali e non anche della società stessa e degli acquirenti la quota trovando generale applicazione la disposizione di cui all’art. 2290 Cod. Civ.
Ne consegue che sia la società sia i cessionari della quota, una volta adempiute tali obbligazioni, non hanno titolo per essere tenuti indenni, dall’ex socio cedente, di quanto corrisposto ai creditori.

Art. 2290 Cod. Civ.
Responsabilità del socio uscente o dei suoi eredi.

Nei casi in cui il rapporto sociale si scioglie limitatamente a un socio, questi o i suoi eredi sono responsabili verso i terzi per le obbligazioni sociali fino al giorno in cui si verifica lo scioglimento.
Lo scioglimento deve essere portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei; in mancanza non è opponibile ai terzi che lo hanno senza colpa ignorato.

Testo integrale della sentenza:

Cassazione civile, sez. III, 13 dicembre 2010, n. 25123