Credito di imposta sui redditi: non occorre alcuna richiesta di rimborso

Cassazione civile, sez. V tributaria, 29 dicembre 2010 n. 26318

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 Credito di imposta sui redditi: non occorre alcuna richiesta di rimborso

Qualora il contribuente abbia evidenziato nella dichiarazione un credito d’imposta, non occorre alcun altro adempimento quale, in particolare, l’istanza di rimborso ex art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602

È principio di diritto consoldato che, in tema di imposte sui redditi, qualora il contribuente abbia evidenziato nella dichiarazione ed anche in quella rettificata o corretta un credito d’imposta, non occorre, da parte sua, al fine di ottenerne il rimborso, alcun altro adempimento quale, in particolare, l’istanza di rimborso ex art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, estranea alla fattispecie anzidetta. Egli deve solo attendere che l’Amministrazione finanziaria eserciti, sui dati esposti in dichiarazione, il potere-dovere di controllo secondo la procedura di liquidazione delle imposte, prevista dal D.P.R. n. 600 del 1973, art. 36 bis, ovvero, ricorrendone i presupposti, secondo lo strumento della rettifica della dichiarazione.
Una volta che il credito si sia consolidato – attraverso un riconoscimento esplicito in sede di liquidazione, ovvero per effetto di un riconoscimento implicito derivante dal mancato esercizio nei termini del potere di rettifica -, l’Amministrazione è tenuta ad eseguire il rimborso e il relativo credito del contribuente è soggetto alla ordinaria prescrizione decennale, decorrente dal riconoscimento del credito stesso. (Cass. n. 1154/08; 3718/05; 11830/02).