Detenuti nel regime del 41-bis. No ai colloqui in videoconferenza con i famigliari

Cassazione penale, sez. I, 16 aprile 2019, n. 16557

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 Detenuti nel regime del 41-bis. No ai colloqui in videoconferenza con i famigliari

La Sezione Prima ha affermato che un detenuto sottoposto al regime differenziato di cui all’art. 41-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, non può essere autorizzato ad avere colloqui audiovisivi con un altro detenuto (nella specie, il fratello) mediante il sistema della videoconferenza e l’impiego di tecniche comunicative di uso comune, difettando un’espressa disciplina normativa che, in relazione sia ai detenuti in regime ordinario che a quelli in regime differenziato, individui i presupposti di una siffatta forma di comunicazione a distanza e ne detti una specifica regolamentazione quanto agli strumenti da adottare in condizioni di sicurezza, ai poteri di controllo delle Autorità penitenziarie ed alle necessarie coperture di spesa.

Massima tratta da: Massimario della Corte di Cassazione