Danni da emotrasfusioni: è incostituzionle il blocco della rivalutazione delle indennità risarcitorie

779

I soggetti che hanno riportato danni a causa di vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria hanno diritto alla piena rivalutazione dell’assegno sulla base del tasso di inflazione programmato, malgrado la diversa previsione di cui al l’articolo 11, commi 13 e 14, del DL 78/2010 convertito, con modificazioni, dalla legge 122/2010.
La Corte
costituzionale ha infatti dichiarato l’illegittimità di tali norme contenute
nella manovra economica di maggio 2010 che avevano escluso dalla rivalutazione l’indennità integrativa speciale, che costituisce una delle componenti  principali dell’assegno così come previsto dall’art. 2, comma secondo della Legge 25 febbraio 1992, n. 210
Segue il testo dei commi 13 e 13, art. 11 DL 78/2010 dichiarati costituzionalmente illegittimi:
«13. Il comma 2 dell’articolo 2 della legge 25 febbraio 1992, n. 210 e successive modificazioni si interpreta nel senso che la somma corrispondente all’importo dell’indennità integrativa speciale non è rivalutata secondo il tasso d’inflazione.
14. Fermo restando gli effetti esplicati da sentenze passate in giudicato, per i periodi da esse definiti, a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto cessa l’efficacia di provvedimenti emanati al fine di rivalutare la somma di cui al comma 13, in forza di un titolo esecutivo. Sono fatti salvi gli effetti prodottisi fino alla data di entrata in vigore del presente decreto».