Furto con destrezza se il ladro approfitta della distrazione del derubato

Cassazione penale, sez. VI, 7 giugno 2012, n. 23108

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 Furto con destrezza se il ladro approfitta della distrazione del derubato

«È configurabile l’aggravante della destrezza, consistente nella particolare abilità di cui si avvale l’autore del furto per sorprendere l’attenzione della persona offesa nella custodia della cosa, quando l’agente approfitti di una condizione contingentemente favorevole e di una frazione di tempo in cui la parte offesa ha momentaneamente lasciato la vigilanza sulla cosa perché impegnata, nello stesso luogo di detenzione della cosa o in luogo immediatamente prossimo, per curare attività di vita o di lavoro (come nel caso in esame, in cui il medico si era recato nella stanza contigua o nel caso di un negoziante che si allontana dal banco di vendita per prendere la mercanzia richiesta dal cliente)».