Guida la bicicletta in stato di ebbrezza alcolica, no alla sospensione della patente.

Cassazione penale, sez. IV, sent. 6 maggio 2013, n. 19413

986
4.12 - 0 voti
 Guida la bicicletta in stato di ebbrezza alcolica, no alla sospensione della patente.

Il Tribunale di Trento, nell’applicare la pena ex art. 444 c.p.p. per il reato di cui all’art. 186 Cds, comma 2, lett. c) nei confronti di un soggetto postosi alla guida di una bicicletta sotto influenza di alcol, comminava altresì al reo la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida in base ad un’interpretazione strettamente letterale della disposizione citata, la quale prevede che all’accertamento del reato de quo consegua in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno.

Il Supremo Collegio non condivide la posizione del giudice di prime cure e, nel confermare il consolidato orientamento giurisprudenziale formatosi in materia, esclude che la sanzione della sospensione della patente di guida possa trovare applicazione anche nei casi di guida di un veicolo che non richiede un titolo abilitativo per il quale la legge prevede la sospensione medesima. La sentenza in epigrafe ha dunque stabilito, forse in via definitiva, chela sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente non può essere irrogata a colui che viene sorpreso alla guida di un velocipede in stato di ebbrezza alcolica.