Il commissario straordinario del Comune può istituire un’area pedonale

TAR Palermo, sez. III, 8 giugno 2018, n. 1299

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 Il commissario straordinario del Comune può istituire un’area pedonale

I commissario straordinario del Comune può deliberare l’istituzione di un’area pedonale. Trattandosi di una competenza della Giunta spetta a lui questa attribuzione.

Precisa la prima parte del comma 9 dell’art. 7 del D.Lgs. n. 285/1992: “I comuni, con deliberazione della Giunta, provvedono a delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato tenendo conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull’ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio”.
L’ampiezza degli interessi posti a fondamento dell’istituzione di zone pedonali e l’attribuzione del relativo potere a un organo politico e non tecnico (Giunta comunale) rendono evidente l’ampia discrezionalità amministrativa, confinante con valutazioni politiche, che connotano l’esercizio del relativo potere; e non appare irrilevante notare che analoghi provvedimenti sono stati adottati nella maggior parte dei centri urbani (grandi e piccoli) italiani.
L’art. 7 del Codice della Strada ha ricondotto nell’ambito dell’ordinaria gestione dei centri urbani la possibilità di pedonalizzare alcune delle sue strade.
La circostanza poi che le misura in questione siano state adottate da un commissario destinato a cessare il suo incarico a distanza di pochi mesi non vizia le sue determinazioni, adottate nel pieno dei suoi poteri; determinazioni che, ove fossero state ritenute inopportune dagli organi politici successivamente insediatisi nel comune, ben avrebbero potuto essere revocate o modificate.