Lesioni stradali, nel giudizio penale il giudice ha il dovere di valutare il concorso colposo della vittima

Cassazione penale, sez. IV, 15 aprile 2019, n. 16229

461
4.79 - 79 voti
 Lesioni stradali, nel giudizio penale il giudice ha il dovere di valutare il concorso colposo della vittima

In tema di reati colposi inerenti alla circolazione stradale, il giudice del merito ha il dovere di quantificare l’apporto causale alla verificazione dell’evento attribuibile alla persona offesa e non solo quello addebitabile al prevenuto.

Tale accertamento è rilevante sia ai fini della determinazione della giusta pena, dato che, ai sensi di quanto dispone l’art. 133 c.p., nn. 2 e 3, nell’esercizio del potere discrezionale attribuito al giudice hanno influenza la gravità del danno cagionato e il grado della colpa; sia al fine di soddisfare le legittime aspettative della parte civile, se presente, la quale ha diritto di sentire quantificare, ancorché sotto il solo profilo dell’an debeatur, la misura del risarcimento del danno ad essa spettante (Sez. 4, sent. n. 11127 del 6/10/1988, Ballanza, Rv. n. 179738).

Ai fini della liquidazione del risarcimento del danno detto accertamento è ovviamente rilevante anche per l’imputato il quiale ha interesse a che venga valutato l’eventuale concorso della vittima del sinistro alla produzione dell’evento, considerati i riflessi negativi che il mancato accertamento potrebbe avere sia sotto l’aspetto dell’entità del risarcimento sia sotto quello della misura della pena da irrogare in relazione ai principi fissati dall’art. 133 c.p.