Mancato versamento dell’assegno di mantenimento: se protratto la prescrizione del reato decorre dalla sentenza di primo grado.

Cassazione penale, sez. VI, 28 luglio 2015, n. 33220

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 Mancato versamento dell’assegno di mantenimento: se protratto la prescrizione del reato decorre dalla sentenza di primo grado.

Mancato versamento dell’assegno di mantenimento: se protratto la prescrizione del reato decorre dalla sentenza di primo grado.

In tema di reati contro la famiglia, le condotte di inadempimento degli obblighi di natura economica costituiscono un unico reato permanente, la cui consumazione termina con l’adempimento integrale dell’obbligo ovvero con la data di deliberazione della sentenza di primo grado, quando dal giudizio emerga espressamente che l’omissione si è protratta anche dopo l’emissione del decreto di citazione a giudizio.
In altri termini quando la condotta è contestata con l’individuazione della sola data di inizio, il termine di prescrizione, trattandosi di reato permanente, decorre dalla data della sentenza di condanna di primo grado e non da quella di emissione del decreto di citazione (v. Sez. 6 n. 33220 del 22/07/2015 Rv. 264429).