Pensione di reversibilità in favore del figlio inabile.

Cassazione civile, sez. VI, 13 luglio 2016, n. 14346

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 Pensione di reversibilità in favore del figlio inabile.

Pensione di reversibilità in favore del figlio inabile solo se tale condizione sussistere al momento del decesso del genitore.

Il requisito della inabilità, prescritto ai fini della sussistenza del diritto alla pensione di reversibilità o indiretta in favore del figlio ultradiciottenne vivente a carico del genitore, pensionato o assicurato, al momento del decesso di quest’ultimo, deve esistere con riferimento a tale momento perché possa ritenersi integrata la fattispecie costitutiva del diritto stesso, restando lo stato di inabilità irrilevante ove insorga successivamente a quel momento, attesa l’inapplicabilità dell’art. 149 disp. att. c.p.c., riguardante soltanto la pensione diretta di invalidità.