Il plagio sussiste anche se si incorporano in un’opera più ampia scritti altrui

Cassazione civile, sez. I, 15 giugno 2015, n. 12314

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 Il plagio sussiste anche se si incorporano in un’opera più ampia scritti altrui

Si ha violazione del diritto d’autore anche quando il plagio consiste nell’incorporare in un’opera più ampia scritti minori di altri autori senza indicare la fonte

«…si ha violazione dell’esclusiva non solo quando l’opera è copiata integralmente (riproduzione abusiva in senso stretto), ma anche quando si ha contraffazione dell’opera precedente, contraffazione la quale implica delle differenze oltre che delle somiglianze. Ora, quando si tratta di valutare se c’è o no contraffazione non è determinante, per negarla, l’esistenza di differenze di dettaglio: ciò che conta è che i tratti essenziali che caratterizzano l’opera anteriore siano riconoscibili nell’opera successiva (Cass 7077/90).
L’elaborazione creativa si differenzia dalla contraffazione in quanto, mentre quest’ultima consiste nella sostanziale riproduzione dell’opera originale, con differenze di mero dettaglio che sono frutto non di un apporto creativo, ma del mascheramento della contraffazione, la prima si caratterizza per un’elaborazione dell’opera originale con un riconoscibile apporto creativo. (Cass 20925/05).
Appare corretto anche il criterio applicato dal giudice di seconde cure di valutare la contraffazione non da un raffronto dell’intero romanzo nei confronti dei singoli articoli, poiché è evidente che nel caso di specie non era in discussione l’originalità e la creatività del libro (omissis), ma solo il plagio in alcune sue parti specifiche e limitate del libro degli articoli pubblicati della Libra, potendo l’attività plagiaria realizzarsi non solo in relazione all’intera opera ma anche a parti di essa, quando, come accertato nel caso di specie, si realizza la riproduzione quasi integrale dell’opera plagiata senza quindi che per quella parte del romanzo sia intervenuta l’attività creativa dell’autore dello stesso».

Massima tratta da: Estratto della sentenza

Testo integrale della sentenza:

Cassazione civile, sez. I, 15 giugno 2015, n. 12314