Pregiudiziale amministrativa: ai fini dell’azione di danni non occorre la previa impugnazione del provvedimento lesivo

Consiglio di Giustizia Amministrativa Sicilia, 23 settembre 2008, n. 780

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 Pregiudiziale amministrativa: ai fini dell’azione di danni non occorre la previa impugnazione del provvedimento lesivo

Pregiudiziale amministrativa: ai fini dell’azione di danni nei confronti della PA non occorre la previa impugnazione del provvedimento lesivo

La fattispecie in sentenza atteneva ad un’azione di condanna dell’Amministrazione regionale al risarcimento dei danni dovuti alla ritardata nomina di un vincitore di concorso pubblico.
In effetti, il ricorrente, inizialmente idoneo-non vincitore, aveva beneficiato di un avanzamento in graduatoria concessogli dalla PA in autotutela mediante estensione, peraltro giuridicamente non dovuta, di un giudicato reso inter alios. Sicché, nel giudizio di danni, l’Amministrazione resistente sosteneva che il ricorrente non avesse titolo per far valere una lesione dei propri interessi connessa alla tardiva assunzione, non avendo egli a suo tempo impugnato la graduatoria che lo collocava in posizione deteriore.
Il CGA della Sicilia riteneva, tuttavia, di non doversi discostare dall’orientamento tracciato dalle Sezioni unite della Cassazione a partire dalle ordd. 13 giugno 2006, nn. 13659 e 13660, stante il quale, ai fini del risarcimento del danno da lesione di interessi legittimi, non necessita la pregiudiziale impugnazione del provvedimento lesivo.

Testo integrale della sentenza:

Consiglio di Giustizia Amministrativa Sicilia, 23 settembre 2008, n. 780