Sentenza di non doversi procedere per prescrizione del reato ed omessa pronuncia sulle statuizioni civili.

Cassazione penale, sez. unite, 18 luglio 2013, n. 40109

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Le Sezioni Unite, nel risolvere il contrasto in proposito insorto nella giurisprudenza di legittimità, hanno stabilito che quando il giudice di appello abbia dichiarato non doversi procedere per intervenuta prescrizione del reato (o per intervenuta amnistia) senza motivare in ordine alla responsabilità dell’imputato ai fini delle statuizioni civili, a seguito dell’accoglimento del ricorso da quest’ultimo proposto, deve essere disposto l’annullamento della sentenza con rinvio al giudice civile competente per valore in grado di appello, ai sensi dell’art. 622 cod. proc. pen.

Testo integrale della sentenza:

Cassazione penale, sez. unite, 18 luglio 2013, n. 40109