Il privilegio ipotecario non si estende agli interessi moratori

Cassazione civile, sez. I, 31 maggio 2013, n. 13831

565
4.12 / 5 - 60 voti
 Il privilegio ipotecario non si estende agli interessi moratori

In caso di iscrizione di ipoteca per un capitale, l’estensione del privilegio ipotecario è limitata ai soli interessi corrispettivi, con conseguente esclusione degli interessi moratori

«In caso di iscrizione di ipoteca per un capitale, l’estensione del privilegio ipotecario agli interessi, secondo le condizioni indicate dall’art. 2855, secondo e terzo comma, c.c. – richiamati dagli artt. 54, terzo comma, e 55, primo comma, della legge fallimentare – è limitata ai soli interessi corrispettivi, con conseguente esclusione degli interessi moratori, dovendosi ritenere l’espressione “capitale che produce interessi” circoscritto ai soli interessi che costituiscono remunerazione del capitale medesimo, senza che, neppure in via analogica, possano ritenersi in essi inclusi quegli interessi che trovano il loro presupposto nel ritardo imputabile al debitore».

Testo integrale della sentenza:

Cassazione civile, sez. I, 31 maggio 2013, n. 13831