Il provvedimento di revisione della patente di guida deve essere preceduto dall’avviso di avvio del procedimento.

Consiglio di Stato, sez. VI, 22 maggio 2008, n. 2434

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Il provvedimento con il quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti abbia disposto la revisione della patente di guida in applicazione dell’art. 128 del CdS (D.Lgs. n. 285 del 1992) deve essere preceduto dall’avviso di avvio del procedimento ex art. 7 Legge 7 agosto 1990 n. 241 all’interessato, atteso che, nella fattispecie, non ricorre alcuna delle ipotesi giustificative di una deroga all’istituto partecipativo.
In particolare, non vi sono ragioni di impedimento derivanti da esigenze di celerità, difatti, la revisione della patente comporta un’attribuzione sommaria di responsabilità che ha un carattere anticipatorio e quindi una funzione latamente cautelare, ma non al punto da caratterizzarsi per l’immediatezza e la celerità tipiche dei provvedimenti di urgenza in senso stretto.

Testo integrale della sentenza:

Consiglio di Stato, sez. VI, 22 maggio 2008, n. 2434